Probabili formazioni, giornata 3: cosa guardare prima di schierare

Non basta leggere un undici di carta. Ecco come usare i dubbi di reparto per non bruciare una formazione e un lotto d'asta.
Redazione
Le probabili della terza giornata arrivano in un momento in cui molte rose sono ancora sbilanciate. Il rischio più comune è trattare ogni nome in corsivo come un titolare: in realtà il corsivo dice solo che l'allenatore non ha chiuso la scelta, non che il giocatore scenderà in campo.
Il metodo più utile è ragionare per coppie. Se un centrocampista è in ballottaggio, chiediti chi copre quello slot in panchina e quale alternativa hai già pagato in asta. Un dubbio su fascia vale meno di un dubbio in porta: il portiere non si recupera con un cambio a partita in corso.
Prima del via, segna tre nomi da confermare dopo le ultime conferenze. Se uno di quelli cade, non inseguire il sostituto a qualsiasi prezzo: meglio un titolare di fascia media che un big lasciato a riposare per il turno infrasettimanale.

